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martedì 27 luglio 2010

Lavoro in mobilità - Parte 1 - La connettività

In questo periodo visto il caldo, e la bella stagione stare segregati in casa a lavorare non è per niente piacevole e più di una volta ho pensato di portarmi il lavoro sotto l'ombrellone.

Per chi lavora come me nel settore informatico può decidere dove "definire" il proprio ufficio.
E' sufficiente un portatile ed una connessione internet per poter essere immediatamente efficienti e raggiungibili dai propri clienti.

Purtroppo non è tutto oro quel che luccica ed ho dovuto fare i conti con una serie di problemi......alcuni superabili, altri no.

Innanzi tutto il collegamento internet....
Ci sono diverse soluzioni, ormai gli operatori di telefonia mobile propongono diverse offerte anche a basso costo (a loro dire...) che permettono il collegamento in mobilità senza grosse difficoltà.

Qui nascono due problemi:
1 - Copertura e di conseguenza velocità del collegamento
2 - Costi

Per la copertura e la velocità diciamo che nelle zone cittadine ormai il servizio è più che sufficiente, ho riscontrato poche zone che presentano copertura solo UMTS.
Ormai il collegamento in HSPDA è abbastanza diffuso da non far rimpiangere l'ADSL casalinga anche se i 7, 14 o 28 MBit/s dichiarati sono solo una chimera, la velocità effettiva arriva in genere ad 1 Mbit/s ed è più che sufficiente per l'utilizzo normale.
Non mi aspetto di utilizzare la connessione mobile per scaricare l'immagine di una ISO di un DVD (ad esempio una distribuzione Linux), per quello c'è l'ADSL.

Se dovete recarvi in zone di villeggiatura, non esiste una regola per avere garanzia di copertura se non "Provare" sul posto.


COSTI A TEMPO

Riguardo i costi le compagnie telefoniche propongono prevalentemente soluzioni a consumo o semi-flat a tempo.
In pratica a fronte di un canone mensile si hanno a disposizione alcune ore di collegamento, superate le quali il costo di connessione viene calcolato a consumo.

ATTENZIONE!!!!!!
Tutti i contratti a tempo che ho potuto valutare funzionano "a scatti da 15 minuti", questo vuol dire che quando vi collegate vi vengono addebitati IN ANTICIPO 15 minuti di connessione e gli ulteriori scatti vengono addebitati sempre in anticipo.
Questo vuol dire che se state connessi 16 minuti in realtà avete consumanto 30 minuti del vostro abbonamento.
A maggior ragione se si usa questo tipo di abbonamento in movimento (ad esempio su di un pullman, treno o sugli smartphone) dove la probabilità che la connessione "cada" è elevata, ad ogni riconnessione consumerete ulteriori 15 minuti del vostro plafond.

Consiglio questo tipo di contratto a coloro che usano il notebook in modo "statico", così da poter trovare una posizione che presenta una buona copertura ed evitare così il problema delle disconnessioni indesiderate dovute ad un segnale scdente.
Inoltre visto che ogni singola connessione consuma 15 minuti del monte ore disponibile, non và bene per controllare ad esempio la posta più volte durante la giornata.
Se controllare la vosta casella diciamo 4 volte al giorno avete consumato un ora di collegamento.

COSTI A TRAFFICO

La grande diffusione degli smartphone ed in particolare dell' iPhone ha richiesto il collegamento di tipo "always on" che male si sposa con le tariffe a tempo, pertanto gli operatori stanno presentando man mano delle tariffe a consumo sempre più convenienti.

La caratteristica comune è quella che a fronte di un canone mensile si hanno a disposizione da 500Mb a qualche Gb di traffico al mese.
Superando la soglia a disposizione viene limitata la velocità di connessione in genere a 32 Kbit/s, rendendo di fatto il collegamento molto limitato, ma sempre utilizzabile.

Questo tipo di tariffazione è consgliabile proprio per gli smartphone o per che ha l'abitudine di lasciare il PC sempre acceso in attesa di ricevere email.

ATTENZIONE!!!
In questo caso per evitare traffico inutile è necessario operare una corretta configurazione del proprio PC soprattutto se utilizzate un sistema operativo Windows, impedendo gli aggiornamenti automatici ed il traffico indesiderato generato da eventuali programmi installati.

Personalmente consiglio l'utilizzo di un firewall configurato in modo da bloccare tutte le porte (o meglio le applicazioni) a meno di quelle realmente utilizzate per lavoro.

Vi posso garantire che in questo modo si riesce a lavorare consumando anche meno di 1 Gb/mese, ovviamente relegando all'ADSL il download di file di grosse dimensioni.